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MILANO

Tutti a lezione di cittadinanza economica Il primo incontro, dal titolo “ll mercato globale: un’opportunità  di scambio economico e di idee”, si é tenuto il 12 ottobre

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Oggi, sebbene imparare l’italiano e la matematica sia sempre una priorità, è indubbio che i ragazzi debbano affrontare nuovi contesti, imparare nuovi linguaggi dove parole come tasso, mutuo e spread sono di uso comune e conoscere le nuove sfide che i fenomeni legati alla globalizzazione imporranno loro nell’immediato futuro. L’educazione finanziaria e la sua diffusione sono oggi così importanti e attuali tanto da rappresentare uno dei tre pilastri, insieme a lingue straniere e informatica, della Legge su “La Buona Scuola” del Governo Renzi.

Come dimostrano i dati della ricerca Ocse Pisa, che nel 2012 ha interessato 18 Paesi e un campione di quasi trentamila quindicenni, l’analfabetismo finanziario a scuola tocca livelli preoccupanti. Anche l’edizione 2016 della “Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani” presenta un aumento della quota di intervistati che dichiarano di nutrire scarso interesse per la materia e tra coloro che guardano meno all’informazione finanziaria ci sono i proprio i giovani tra 18 e 24 anni. Ben il 91,3% degli intervistati di questa fascia di età dichiara di non dedicarvi tempo o al massimo un’ora alla settimana. Per circa un italiano su tre il vissuto quotidiano pare essere la principale fonte della preparazione su risparmio e investimenti; seguono la famiglia (15%), il lavoro (12,1%) e la scuola, con un piccolo 3,6%.

In questa ottica l’industria bancaria italiana ha creato la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (Feduf): il settore bancario può affiancare le scuole sull’educazione finanziaria nell’ottica della diffusione di una disciplina trasversale in grado di cogliere le connessioni tra i saperi, avviando gli alunni a una visione unitaria delle conoscenze.

Per questa ragione il Banco di Desio e la Feduf hanno organizzato l‘incontro “EconomiAscuola: a lezione di Cittadinanza Economica - Il mercato globale: un’opportunità di scambio economico e di idee”, che si è svolto il 12 ottobre presso il Centro Congressi dell’istituto bancario brianzolo e dedicato alle scuole secondarie di I grado (classi terze) e alle scuole secondarie di II grado. Economia condivisa, glocalizzazione, stili di consumo e meccanismi di mercato: sono solo alcuni degli argomenti trattati di fronte a circa 250 ragazzi provenienti dal liceo classico Majorana di Desio, dal liceo Parini di Seregno e dall’Istituto Milani di Meda. A salire in cattedra l’ex senatore Franco Debenedetti, presidente dell’Istituto Bruno Leoni, che ha invitato gli studenti a riflettere su alcuni concetti economici, fondamentali per aiutarli in futuro a fare scelte consapevoli, sia come cittadini sia come utenti dei servizi finanziari.

Si è trattato della prima collaborazione tra il Banco e la Fondazione, con la prospettiva di proseguire questo cammino di informazione e conoscenza, allargando la platea anche alle scuole di grado inferiore. Inoltre, il Banco Desio porterà questi percorsi formativi, proprio perché voluti dal Governo, anche in Centro Italia attraverso la sua controllata Banca Popolare di Spoleto, in particolare in quei territori in difficoltà colpiti dal terremoto.

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Autore:ces

Pubblicato il: 28 Ottobre 2016

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